29/05/2005 Località Valle Castellana,4° tappa torneo regionale asnwg organizzata da Indians-Ascoli e Grim Reapers
L'operational detachment alpha per questa domenica è così costituito:Cap. Bunny caposquadra,Ten. Ice vice-capo,soldati scelti Skorpion e Corey al centro,sgt. Buby e soldato scelto Microchip retroguardia (gruppo yellowstone), occhi della squadra sgt. R.O.Y. e soldato Tez
Ore 07.00, dopo un volo di circa due ore il nostro Blackhawk nero come la notte si ferma stazionario a pochi metri dal terreno, a circa 200 metri dal confine nemico.
Silenziosi come pantere scivoliamo giù fino a toccare terra, pronti per iniziare la missione più dura dell'intero campionato Marche-Abruzzo.
Inizialmente il percorso che deve portarci all'obj numero 3 è agevole e ben riparato ma in prossimità di quest'ultimo si trasforma in una sfacchinata in salita sotto il sole cocente che oltretutto si risolve in un nulla di fatto a causa di un malinteso (?) con la difesa, attacchiamo fuori finestra di ingaggio di almeno dieci minuti...perfetto!Come iniziare alla grande un torneo già di per sè difficile!
Discendiamo dal lato opposto a quello dell'attacco e ci posizioniamo in copertura per un rapido briefing: che fare ora?Rispettiamo il piano iniziale, senza la tranquillità che ci avrebbe dato la conquista dell'obj oppure tentiamo, dividendoci, di dimezzare i tempi e aggiudicarci 3 waypoint che inizialmente avevamo snobbato?L'entusiasmo di Ice e R.O.Y. nell'offrirsi volontari per compiere la deviazione in due mi convince.
Prendo i 5 lupi che dovrò guidare verso l'obj2 e saluto con lo sguardo i nostri due coraggiosi mentre li vedo scomparire tra i cespugli, diretti verso il wp6.
Silenziosamente proseguiamo fino alla strada principale, l'unica del campo ad essere percorsa dalle jeep della contro.
Arrivati al punto di attraversamento sentiamo dei motori in lontananza...sembrano delle moto..."A terra!A terra!" sibilo ai miei, potrebbero essere degli osservatori su 2 ruote, nuovo tipo di insidia ideata dalla difesa per il torneo.
Rapidamente ci gettiamo dietro i radi cespugli che costeggiano il ciglio della carreggiata, schiacciandoci il più possibile a terra, pochi secondi ed ecco la prima moto che sfreccia davanti a noi...ma possibile che siano della difesa?Nel dubbio rimaniamo a terra, con il fiato sospeso e lasciamo passare anche gli altri due centauri (scopriremo verso la fine che non erano parte della controinterdizione).
Attraversiamo di corsa la strada ed ecco che, non appena scesi dalla parte opposta, una jeep inequivocabilmente "militarizzata" viene dalla direzione opposta alle moto...ci passerà a fianco!Saltiamo in un piccolo fosso, fucili puntati in direzione della jeep...se si fermerà li costringeremo a scendere sotto una valanga di bb.
Il rumore è assordante mentre il veicolo ci passa ad un metro dalle nostre teste...fortunatamente non ci vedono proseguendo la loro corsa in direzione del paesino di Settecerri.
Tiriamo un sospiro di sollievo, forse la fortuna ha deciso di girare e darci una rapida strizzatina d'occhio stavolta.
Il posto in cui ci siamo accucciati è l'ideale per una breve sosta, perciò, prendo con me il fidato Tez e mi dirigo verso wp4, situato circa 300 metri verso nord, lungo la strada carreggiabile.
Purtroppo nonostante gli sforzi non riusciamo a trovarlo nel tempo che avevamo preventivato perciò, piuttosto che sforare la tabella di marcia accantoniamo la ricerca e ritorniamo dagli altri...sembra proprio che non riusciremo a fare un punto stavolta!
Delusi per la mancata acquisizione discendiamo la montagna verso l'avvallamento dove si trova l'obj 2.
Non abbiamo contatto radio ne telefonico con i due lupi in missione di recupero dei wp 5,6,8 e la preoccupazione per la loro sorte rende la discesa ancora più difficoltosa..."avremo fatto bene a dividerci?", la domanda mi tormenta.
Finalmente il gps segna 150, siamo nei pressi del magazzino anche se non riusciamo subito ad avere contatto visivo.
Via telefono Ice e R.O.Y. mi avvertono che hanno trovato il wp6, primo del loro giro in solitario, senza incontrare resistenza...l'entusiasmo cresce, ci voleva al morale dopo tutte le sfortune iniziali.
Incoraggiati ci sistemiamo sotto un grande albero, all'ombra del quale chiedo la finestra d'ingaggio; concessa, ma con 40 minuti di attesa...mi muovo in direzione dell'obiettivo, sicuro di riuscire a vedere un assalto da parte di un altra squadra e infatti ecco che superato un costone roccioso noto sia il fabbricato nemico che una pattuglia in attacco, mi nascondo e chiamo gli altri a raccolta poer osservare la scena.
Elaboriamo un piano d'attacco dettagliato in base alle informazione che riusciamo a procurarci con l'osservazione...sembra che un attacco diretto sia destinato a fallire perchè un enorme groviglio di piante sul fronte del magazziono spezzerebbe la squadra in maniera imprevedibile, attaccare da destra risulta complicato, dato che si trattarebbe di discendere verso quel lato e poi attaccare in salita, con il sole sempre addosso..l'unica alternativa è passare da sinistra e, dopo aver fatto piazza pulita in quel lato, accerchiare i rimanenti difensori sul lato destro.
Delineato il piano ci posizioniamo in attesa di partire all'attacco...i muniti scorrono lentamente sul display del gps...sembra che l'ora x non debba scattare mai...ci scambiamo qualche parola di incoraggiamento, ripetiamo più a noi stessi che agli altri il piano d'attacco in attesa che si possa partire...ancora un minuto...30 secondi...10...via!
Scendiamo di corsa, iniziamo a sparare con molto anticipo dato che la direzione del nostro attacco non ha zone in grado di occultarci durante l'avvicinamento...raffiche furiose partono dalle nostre asg investendo i difensori che a stento riescono a replicare...arriviamo indenni al punto in cui secondo il piano dobbiamo dividerci, il lato sinistro ripulito e sicuro...la morsa si stringe sugli ultimi due difensori e l'attacco implacabile della muta di lupi strappa l'obj al 100%!
Ce l'abbiamo fatta...la sfiga è stata sconfitta!Vado da Silvius, uno dei due arbitri, scambiamo qualche battuta segno del feeling che sta legando i nostri due club, anche se purtroppo la distanza rende gli incontri limitati ai tornei e alle riunioni, ritiro i punti-obj e riprendiamo fiato all'ombra, consapevoli che ora dobbiamo risalire per la discesa ripida che ci ha portati fin lì.
Chiamiamo Ice e comunichiamo la vittoria...grida di gioia proronpono dal microfono del cellulare...oltretutto loro hanno anche recuperato wp 8 e stavano aspettando istruzioni per il wp5 occupato (a causa di una fontana d'acqua in cui riempire le borracce) da un apattuglia di controinterditori.
Decidiamo che quello sarà comunque il punto di rendez-vous ma loro dovranno, almeno per il momento, tenersi a distanza e monitorarlo.
Iniziamo la rislaita, faticosissima a causa della pendenza e del gran caldo.
Sforiamo di circa 30 minuti la tabella programmata, ma si sa, in guerra nessun piano sopravvive alla sua messa in atto.
Dopo circa 600 metri vediamo l'inzio di una radura...quella del pascolo e dei wp di competenza di Ice e R.O.Y....siamo vicini, inizio a chiamare via radio, in cerca di una voce amcia che mi risponda...niente...proseguiamo in direzione wp5 chiamando incessantemente con il nostri cb...ancora niente...sto per disperare in un ricongiungimento facile con i due lupi quando dopo una scarica di qualche secondo la radio trasmette la voce di R.O.Y. alternata con quella di Ice...ci stanno chiamando!
Corriamo verso la fontana, ora decretata luogo dell'incontro perchè le nostre borracce sono vuote ed eccoli comparire da dietro un mucchio di ruderi...la riunione della pattuglia è una semivittoria della giornata, tanta è la felicità sia per le imprese compiute con successo che per il fatto stesso di poter proseguire tutti insieme come un branco verso gli utlimi due obiettivi.
Con l'entusiasmo alle stelle attacchiamo l'obj 5 , una pista d'atterraggio elicotteri, ci dividiamo in 4 mini pattuglie muovendoci all'unisono e senza nemmeno un grande sforzo di coordinamento da parte mia (Bravi i miei lupetti, ormai tutti veterani) circondiamo gli avversari su tutti e quattro i lati attaccando poi contemporaneamente con ferocia e determinazione...resistono 3 minuti poi vengono travolti...Evvai!E un altro è andato, stiamo recuperando alla grande!
La discesa verso lì'obj 4, una fabbrica da ripulire di nemici e da sminare (con i codici recuperati all'obj2) è durissima, il costone che ci conduce là fatto di roccia nuda.
L'attacco è reso complicato dalla presenza di numerosi anfratti in cui i difendsori sono nascosti...mi ricorda le foto dei Fallschirmjager a Montecassino nel '44...riusciamo all'ultimo ad eliminare tutti i Tango ma non abbiamo tempo per la prova speciale, la compio gusto per rendere omaggio al paziente lavoro svolto per ricostruire la bomba da disinnescare.
E' tempo di rientrare e a questo punto avviene un fatto che mi ha quasi commosso...semi-avvelenato (ancora non so se da un morso di striscio di una vipera che ho calpestato all'obj3 oppure per via dell'acqua di una borraccia che avevo con me) non riesco più atenermi in piedi, resto in dietro e devo più volte fermarmi.
Tutti si prodigano per aiutarmi, tenendo attrezzatura e armi ma nonostante ciò non basta...con il poco fiato disponibile chiedo di non aspettarmi e di correre all'esfiltrazione, io mi dichiarerò furoi così conteranno solo i 7 in uscita...e come se non avessero percorso tutta la strada fatta, come se non fosse stato caldo da morire, come se la stanchezza fosse scomparsa il branco parte di corsa dalle doppie curve a tornante fino a Setteceri!Iincredibile, sono così orgoglioso della dedizione, dello spirito di sacrificio dei lupi che ho l'onore di servire guidandoli in battaglia che, nonostante anche una storta alla caviglia destra decido di uscire, con calma, anch'io con le mie gambe, rifiutando il passaggio in jeep.
La riunione alla fine, anche se offuscata pe rla penalità di una asg over joule (come è possibile non si sa dato che è stata usata intutti gli altri tornei senza problemi) mi riempe di felicità per la fortuna che ho nel giocare con gente così straordinaria.
Il risultato finale ci garantisce un buon 4° posto, il che nonostante sfortune varie è comunque un buon piazzamento.
Una speciale menzione a Delta (Serena) che da casa, via telefono ci ha incoraggiato prima di ogni assalto agli obj, portandoci fortuna!
Grazie a tutti ragazzi, siete i MIGLIORI
Bunny