10/11/2004, Pescara.II tappa torneo ASNWG. Org. Orsi Bruni e Mercenari


Di nuovo un operazione segreta in territorio colombiano, nuovamente al fronte contro i cartelli della droga ma soprattutto una nuova battuta di caccia per i Grey Wolves! Raggiungiamo in mattinata (per una volta con largo anticipo) il luogo prescelto per l'ingresso in campo: il convento dei cappuccini, a 50 metri dal primo obj "Silos". La squadra denominata in codice Manstein è così composta: Io (Bunny), Ice (nuovo nome di fabio ex Neo ex Morpheus ex Anaconda ecc.) Roy, Buby, Microchip, Sickhead, Skorpio e Corey #8. L'atmosfera è tesa, la preparazione avviene in silenzio, quasi a non voler turbare la famosa quiete prima della tempesta, quegli attimi di innaturale calma che precedono eventi frenetici e carichi di aspettativa. L'ingresso in campo , studiato e pianificato alla nausea avviene senza intoppi, siamo infatti dove avevamo progettato di essere al momento della richiesta della finestra di ingaggio. Finestra prontamente concessa (siamo i primi del torneo se non erro a richiedere luce verde). L'attacco è fulmineo, da tutti i lati, bravi i miei lupi, accerchiamo l'obiettivo e nonostante io sia tra i primi colpiti la muta si muove compatta e determinata portando a termine il compito. L'esplosione dei 4 petardi preparati da microchip(che a momenti si fa un volo di 5 metri in un canale) annuncia la chiusura della finestra e la presa dell'obj,400 pt! Esaltati proseguiamo verso la recon che si trova poche decine di metri da "Silos", lungo il tragitto rumori di fuoristrada ovunque e aerei a reazione che sfrecciano sopra di noi (che li abbia ingaggiati Patrizio??) rendono l'atmosfera realistica e quantomai elettrizzante. Dopo l'attraversamento estremamente pericoloso di una larga strada battuta dalle "Willis" dei narcos giungiamo alla recon, un paio di foto e...ecco che piovono pallino ovunque. Una pattuglia della contro ci ingaggia, riusciamo ad averne la meglio nonostante un Blu su Blu quasi disastroso (vero Buby?). Si riparte poco dopo, inseguiti dalla stessa pattuglia che ci fa perdere il percorso. Ottimo!Dispersi in territorio ostile con il gps che indica coordinate astruse. Ma è nelle situazioni disperate che si vede la tempra di un team, lanciamo il nostro ululato di battaglia e via, lungo una pista che nemmeno i migliori stambecchi d'italia avrebbero mai intrapreso; il percorso è veramente duro, cadute rovinose ed imprecazioni varie il contorno di una marcia inaspettata che però darà i suoi frutti...capitiamo precisi sopra la recon misteriosa "Bull" senza incontrare resistenza e anche nel proseguimento del tragitto non troviamo traccia di narcos (e chi ci avrebbe mai voluto seguire su quella pietraia!?!). Per errore di coordinate e di valutazione da parte mia purtroppo non riusciamo a trovare "la Villa".Poco male, abbiamo comunque trovato e fatto bombardare una piantagione di "Eroina" (che valeva come una recon). Ormai la stanchezza e l'orario sono contro di noi, possiamo solo fare l'ultima recon in programma "Manticora" raggiunta con una marcia forzata di più di un km in 20 minuti, sempre occultati e silenziosi. Per uscire dalla ZO dobbiamo raggiungere uno spazio stabilito dal HQ in cui possono atterrare gli elicotteri di recupero e riusciamo a trovare la zona adatta in orario.Sono le 13.10 quando gli elicotteri co a bordo gli uomini dei Grey Wolves, stanchi feriti ma orgogliosi come non mai di aver terminato la missione, si alzano in volo, rendendo ormai parte dei ricordi il bellissimo torneo offertoci dagli Orsi Bruni e i Mercenari. Atterrati all'Hq scopriamo con stupore di essere arrivati terzi!La felicità è a stento trattenuta, qualche occhio di veterano luccica dall'emozione, abbracci e pacche amichevoli a susseguirsi per l'ottima prestazione del branco di lupi che ho l'onore ogni volta di servire e condurre in battaglia. HOOHA LUPI!!!!!

Bunny