17/04/2005, località Peglio.3° tappa torneo regionale asnwg
club organizzatori: Black Eagle e Il Branco, entrambe di Ancona


Rovi, fango, dirupi e un pizzico di malasorte sono stati i terribili nemici della pattuglia Whittmann del club Grey Wolves., impegnata nell'arduo compito di portare morte e distruzione nelle retrovie dei "charlie-mangia riso" ormai passati all'offensiva.
Gli incursori: Bunny capopattuglia, Ice vice e leader della sezione d'assalto, Roy capo dell'avanguardia affiancato da Tez al suo esordio in campionato, al centro gli inossidabili Corey e Skorpion veterani di granito, in retroguardia il gruppo "Yellowstone" con Yoghi (Microchip, capo sezione) e Buby ormai esperti estremi difensori della pattuglia.
Partiamo alle ore 9.30 per il punto di infiltrazione stipati, come al solito, nell'Espace gentilmente offertoci dal Colonnello Pietro.
Arrivati sul posto scopriamo con rammarico che i Grim Reapers questa volta non ci faranno compagnia nelle fasi precedenti all'inizio del torneo, peccato.
Siamo soli, non c'è nessun altra squadra nelle vicinanze, l'immersione nell'atmosfera della gara è totale.
Ultimi accorgimenti e via, verso il wp8, prima tappa del nostro lungo tragitto.
Il rudere denominato "il pianello" viene raggiunto abbastanza velocemente ma il cartello con i tagliandi non si trova (scopriremo più tardi che era stato asportato da non ben identificati sabotatori), delusi per il tempo perso e convinti di essere incappati in un falso waypoint ripartiamo, diretti verso l'obj Kuwait (Obj4).
Ci facciamo strada tra cespugli ed arbusti (incredibile avevano le spine anche gli alberi!) con una fatica tremenda, il tratto è molto più difficile di quello che ci aspettavamo e perdiamo parecchio tempo per raggiungere quota 420.
Arrivato in cima non riesco neanche a mettermi in contatto con l'obj che sento gridare dal fondo della colonna "contatto contatto!" e a seguire raffiche disperate di asg...Scoperti!Non ci posso credere, a 100 metri dalla zona franca..Raccolgo in fretta i sopravvissuti e ritorniamo sui nostri passi, "baionetta inastata"!Carica, urlo, sapendo che non c'è altra speranza quando si subisce un imboscata.
Pallini schizzano veloci nella nostra direzione ma grazie all'impeto iniziale travolgiamo i primi 3 Viet come se nulla fosse, mandandoli doloranti a bordo di quest'arena improvvisata; gli avversari però reagiscono, eliminano la nostra retroguardia con la quale avevano avuto il contatto iniziale e rispondono al fuoco con tale energia che inizio a dubitare di poter volgere lo scontro a nostro favore; vengo colpito in faccia, alla fronte al petto e al braccio sinistro...se fosse stato reale sarei tornato a casa in un portapillole...altre voci familiari dichiarano la loro esclusione, sembra finita ma poi, come per magia si realizza quell'evento che non è mai mancato in nessuno dei nostri tornei, il "novellino"(in senso buono ^__^), isolato, ribalta completamente a nostra favore lo scontro rimandando a Giap i suoi restanti uomini in una cassa di pino.GRANDE!
Consegnamo i 160 punti e ripartiamo di corsa.
Chiedo la finestra di ingaggio per l'obj4, fortunatamente è subito disponibile.
Pianificando l'assalto, guardando i volti dei miei compagni non posso fare a meno di pensare che il nome del nostro club sia l'emblema di un modo di giocare molto simile alle battute di caccia di un branco di lupi: ci separiamo silenziosamente in 3 gruppi ognuno con un lato da attaccare, non ci sono comunicazioni radio, l'attacco è letale e da ogni parte, la difesa è travolta ognuno di loro colpito alle spalle mentre fronteggia altri lupi sul fronte, è un accerchaimento perfetto che mi riempe di orgoglio.
Distrutto il deposito ci occupiamo della bonifica di un campo minato con un metal detector che ci passa l'arbitro.
Sul filo degli ultimi 30 secondi dei 5 minuti disponibili anche l'ultimo ordigno viene scoperto, obj bonus aggiudicato.
Raduno il branco, sprono i ragazzi perchè c'è una postazione d'artiglieria da mettere a tacere prima che faccia troppi danni al nostro HQ e non dobbiamo scordare che siamo qui per mettere sotto 3 metri buoni di BB un maledetto Generale nemico che, desideroso di schiacciarci , è giunto sul posto per dare lo sprone ai suoi martoriati uomini.
Ed è molto probabilmente a questo punto che perdiamo la possibilità di raggiungere le vette della classifica: il percorso verso Obj 1 è una specie di piccolo inferno, una salita ripida in mezzo a tonnellate di rovi che ci graffiano e ci trattengono, facendoci avanzare di pochi metri a costo di sforzi immani; in più una pattuglia della controinterdizione alle spalle ed una davanti che comunicano tra di loro per schiacciarci in una morsa letale.Perfetto!
L'unica alternativa ad uno scontro con 20 Charlie indiavolati è di fuggire nell'intrico di spine, ancora più in profondità...in pratica andiamo dove nessuno sano di mente sarebbe passato.
Gemiti di dolore e di rabbia per le divise stracciate, gli equipaggiamenti strappati via (addirittura una shemmag viene strappata dal collo di uno di noi e lanciata chissà dove, non l'abbiamo più trovata) sono la colonna sonora della nostra discesa verso gli inferi spinosi di questo campo maledetto.
Sfuggiamo alla difesa ma il prezzo è alto, le energie sono quasi prosciugate e abbiamo un ritardo di 40 minuti sulla tabella di marcia..dulcis in fundo, l'obj artiglieria, ormai a pochi metri da noi non è disponibile prima di un'altra ora...Dopo tutta quella fatica, siamo inebetiti davanti alla stradina che va all'obj, increduli nonostante sia così che funziona il gioco devo dire che è alquanto irritante trovarsi con le mani legate in questo modo.
Che fare?Rinunciare e proseguire oppure aspettare nascosti in qualche cespuglio?Prevale la scelta di andare avanti, verso il generale.
Inizia la discesa verso waypoint 7, situato a i margini di un laghetto proprio sotto la nostra posizione.
Di nuovo rovi, arbusti, fosse fango e discese ripide da far paura...Questa volta ho deciso con le mie mani il destino della squadra con un percorso praticamente assassino e ho completato l'opera della malasorte con la decisione ostinata di proseguire.
Ci mettiamo tre quarti d'ora per scendere ma almeno prendiamo il wp senza incontrare resistenza.
La risalita verso l'obj2 è decisamente più facile rispetto alle prime ma le gambe hanno già dato tutto quello che potevano e anch'essa si trasforma in un pietoso arrancare, sospinti solo dallla determinazione a completare il tragitto come da programma.
L'assalto al bunker del generale ha il sapore della conclusione di un poema epico, con gli eroi che accerchiati e senza speranza attaccano ben consapevoli dell'esito certamente sfavorevole: infatti, a pochi metri dalla svolta per l'obj,oltretutto già in finestra di ingaggio, una pattuglia della contro (8 elementi, hanno più giocatori in difesa che bb nei caricatori noi!) ci attacca con l'impeto di una mandria di buoi muschiati, non abbiamo neanche il tempo di sistemarci, tutto si decide in un minuto quando, faccia a faccia le due pattuglie si eliminano a vicenda simultaneamente o quasi...Uno dei nostri lupi defilato rispetto agli altri del branco colpisce di infilata gli ultimi 2 charlie ormai certi di aver vinto...Almeno abbiamo volto a nostro favore anche questo scontro ma il tempo scorre inesorabile, non c'è modo di attuare il piano di accerchiamento della villetta che avevamo così accuratamente studiato, carichiamo urlando con l'ultimo filo di fiato solo per essere poi falciati da raffiche frenetiche di asg delle guardie del corpo del comandante Vietcong.Obj al 30%, allontanandoci mi sembra di vedere una faccia ghignante sotto quel caschetto arf...Maledetto!
Il ritorno avviene in maniera veloce, agevolati da una bella valle erbosa che percorriamo in fila indiana al centro, lontano dalle imboscate.
Riusciamo anche a prendere altri due waypoint prima di raggiungere ELZ e il meritato riposo.
Non mi resta da aggiungere un immenso HOOHA per i miei compagni che mi hanno seguito con incredibile spirito di abnegazione sui tratti più duri della loro esperienza di softgunners, indipendentemente dalla classifica ogni volta che ho l'onore di guidarli in campo sono vincitore assoluto!
Bunny

Complimenti ai BlackEagle e al Branco, non deve essere stato facile gestire + di 90 incursori e altrettanti (se non di più) controinterditori, nonostante errori immancabili (il torneo perfetto non esisterà mai) hanno svolto un buon lavoro.