09/05/04, Località Maggianico, Lecco (MI), Operazione "Molina Caracas" , club organizzatore "I Mercenari" di Lecco Club impegnati nella controinterdizione (cecchini): I mercenari

Gli ordini sono semplici: attraversare il confine colombiano dal Venezuela, compiere una recon sul territorio controllato dal barone del crimine Thomas Molina Caracas con lo scopo di localizzare e di distruggere i centri di produzione di cocaina, le basi di addestramento e segnalare alla nostra aviazione obiettivi sensibili.

La pattuglia Peiper, dei Grey Wolves, era così composta: capopattuglia Bunny,Wolvie, Delta, Microchip e R.O.Y. Decisamente sotto numero rispetto alla difficoltà del torneo, studiato per pattuglie di otto elementi abbiamo iniziato l'incursione con pochissimi colpi, dato che i rifornimenti sono stati paracadutati fuori zona...piove sul bagnato!

L'avvicinamento al primo obiettivo è più difficoltoso del previsto, dato che il percorso è quasi obbligato. Attacchiamo dove non avrei voluto e raffiche di pallini sparati senza alcun risparmio iniziano a spazzare l'erba ed i cespugli dietro i quali cerchiamo un vano riparo. Iniziamo a cadere, colpiti dall'implacabile fuoco di un m60e3 che vomita pallini a più non posso; sembra ormai impossibile riuscire nell'attacco, 4 colpiti e R.O.Y. unico sopravvissuto contro tre eppure succede l'impossibile, i tre cecchini vengono eliminati dalle implacabili raffiche del nostro compagno: Obj conquistato! Ora dobbiamo ripristinare le comunicazioni con il campo base, perciò ci spostaimo verso una vecchia cava in disuso, dove abbiamo il compito di orientare un'antenna parabolica verso il confine venezuelano. L'obiettivo questa volta risulta imprendibile, difeso da una coppia di cecchini ben nascosti.

Ci viene comunque comunicato il prossimo obj, il luogo dove è atterrato il contenitore dell'equipaggiamento. Il posto non è sorvegliato, recuperiamo il materiale e poi via di corsa lungo un torrente, per evitare i campi minati e le strade troppo battute. Il cammino risulta difficile, data l'estrema scivolosità del fondo del torrente e dopo poche decine di metri veniamo attaccati dall'alto dell'argine destro, Wolvie unico sopravvissuto all'imboscata è costretto a proseguire da solo, verso un deposito di munizioni nemico. Purtroppo rimane vittima del fuoco dei difensori, superiori di numero e già appostati in attesa del nostro attacco.

Una comunicazione radio improvvisa ci avverte che il nostro supporto aereo è stato colpito e Tango 2, il pilota è atterrato con il paracadute in territorio ostile, ferito e circondato. Un contatto inatteso, della resistenza locale in opposizione a Molina ci comunica il punto di atterraggio del pilota, una zona impervia sul lato di una montagna. Prima di raggiungerlo però dobbiamo far saltare un ponte di notevole importanza per gli spostamenti delle forze nemiche. Anche questo obj risulterà imprendibile per l'esiguo numero di "lupi" all'attacco, nonostante Microchip sia arrivato a pochi centimetri dal piazzare l'esplosivo... Non ci resta che abbozzare e proseguire verso la zona dove si trova il pilota il quale ci comunica, in una comunicazione radio disturbata dal forte rumore di raffiche di mitra, di essere circondato e ferito e che non resisterà molto a lungo. Lo troviamo lungo una scarpata, ferito ad una gamba ed armato solo di una glock, dobbiamo esfiltrarlo attraverso il confine, passando per uno stretto sentiero sotto il fuoco costante dei nemici... davvero un impresa titanica eppure, nonostante tutte le difficoltà Delta riesce a far uscire incolume il pilota, Obj preso!

Il tempo di gioco è ormai scaduto, continuiamo il percorso e le missioni ma non ci verrà assegnato nessun punto. Arriviamo in vista di una raffineria di cocaina e con uno scontro a fuoco tra i più duri del torneo uccidiamo tutti i difensori e facciamo saltare il sito, conquistando un altro obj,anche se ormai solo per il nostro orgoglio personale. L'ultimo avamposto da ricognire ed eventualmente attaccare è una postazione missilistica che minaccia il nostro alleato, il Venezuela. Falliamo nell'attacco ma completiamo la missione bonus che consiste nel recuperare dei campioni di acqua da un ruscello sotto il fuoco di cecchini olto ben appostati. Il luogo dell'esfiltrazione viene raggiunto da tutti contemporaneamente, come un branco di lupi ben affiatato. Che avventura!Che torneo!

Complimenti all'organizzazione per le numerose trovate coreografiche e per l'onestà dei cecchini. Complimenti ai ragazzi della pattuglia Peiper, pochi ma buoni, vi siete comportati in maniera esemplare: decisi e tenaci fino alla fine ma soprattutto sempre onesti. Di seguito la classifica:

1° 22 SAS 2° RAPTOR 3° GAMBLERS 1 4° WILD BIRDS 5° DARK EAGLES 6° BLACK&TINY 7° S.A.A.L. 8° I PRETORIANI 9° GAMBLERS 2 10° GREY WOLVES 11° BLACK RAIN 12° J.J.F. (NON CLASSIFICATA)

Bunny